Autostrada Asti-Cuneo

Descrizione generale

Infrastrutture interessate

  • Autostrada A21 Torino - Brescia (tratta Torino-Piacenza)
  • Autostrada A6 Torino - Savona
  • SS n° 231 di S. Vittoria
  • SS n° 564 Monregalese
  • SS n° 22 di Val di Marca
  • Inquadramento geografico dell'intervento

    Obiettivo dell’intervento

    La realizzazione di quest'intervento permette di collegare Cuneo alla rete autostradale italiana. La Torino - Savona, infatti, si trova a circa venti chilometri ed raggiungibile solo con la viabilità ordinaria. Questa autostrada rappresenta una svolta anche per importanti città come Bra e Alba che avranno la possibilità di essere collegate anche verso la Torino - Piacenza e perciò con tutto il Nord e il Centro Italia, senza dover passare da Torino. L'intervento sgraverà anche le strade statali della zona dal traffico commerciale legato alle industrie e alle produzioni agricole della zona.

    Descrizione dell’intervento

    L'autostrada sarà divisa in due tronchi distinti che collegheranno Asti e Cuneo alla Torino Savona presso Marene e Magliano Alpi. Nel tratto tra queste due città si percorrerà invece la A6. La natura di questa intervento non è, infatti, il collegamento fra le due città di Asti e Cuneo, ma quello di collegare le due alla rete autostradale, rovesciando su detta rete il traffico commerciale e privato oggi gravitante sulle strade statali. La nuova autostrada si collegherà dal casello di Asti Ovest sulla A21 inserendosi sull'attuale circonvallazione, a quattro corsie e due carreggiate, presso San Marzanotto sino ad Isola d'Asti. Dopo Isola d'Asti seguirà grosso modo il tracciato della SS231 sino ad Alba. Dopo Alba l'autostrada rimarrà a Sud del Tanaro, sfiorando Verduno e Cherasco, sino all'inserimento presso l'attuale casello della A6 di Marene. La seconda parte di questa nuova infrastruttura, sarà completamente pianeggiante e di più facile realizzazione, non dovendo passare che di fianco ai principali centri abitati. Si tratta di un tratto molto più breve, il punto più delicato è rappresentato dalle infrastrutture che dovranno collegare la città di Cuneo all'infrastruttura, e, anche, l'ipotetico collegamento con la SS21 e la SS20 che collegano con il Col di Tenda e con il traforo del Mercantour, attraverso il nuovo tunnel sotto la città di Cuneo che parte da Confreria. Cuneo diverrà, così, uno dei principali punti di attraversamento delle Alpi verso la Francia.

    Stato di avanzamento:

    L'infrastruttura è divisa in 13 lotti: 6 relativi al tronco Cuneo - Massimini e 8 alla tratta Marene Asti. 5 sono attualmente aperti, quelli da Marene a Cherasco e quello da Isola d'Asti a Motta stanno per essere ultimati. 2 lotti sono in fase di appalto; mentre i restanti sono ancora in fase di progettazione o in sede di Conferenza dei Servizi.

    Finanziamento:

    Il finanziamento è a carico dell'ANAS anche se l'importo complessivo è ancora di difficile valutazione a causa dei molti lotti ancora in progettazione. Si stima comunque che questi ultimi abbiano un importo complessivo di 300 milioni di euro.

    Prossima fase:

    Consegna dei progetti esecutivi per gli otto lotti da assegnare e assegnazione dei lavori dei due lotti in appalto.